Tag: alimentazione
Il prezzo dei cibi salutari nei punti vendita dei supermercati influenza il comportamento alimentare delle persone. Quanto maggiore sarà il divario competitivo di prezzo tra frutta e verdura rispetto ai cibi grassi, tanto più le persone mangeranno in maniera più salutare. E' quanto emerso da un'indagine condotta dalla ricercatrice olandese Wilma Waterlander della Vrije Universiteit. Nella lotta contro l'obesità e le cattive abitudini alimentari, si è indagato se le persone sarebbero indotte ad acquistare più frequentemente cibi sani se essi fossero anche più economici. Allo stato attuale, infatti, spesso i prodotti a minor costo sugli scaffali dei supermercati sono proprio i cibi-spazzatura, pieni di grassi, zuccheri aggiunti o sale in eccesso, che risultano quindi più economici dei salutari prodotti ortofrutticoli. La ricercatrice olandese ha pertanto creato un supermercato virtuale, composto solo da scaffali con i prodotti esposti e il loro prezzo, senza alcun elemento di reclamizzazione. Un campione di 600 persone ha poi effettuato acquisti virtuali, collegandosi al supermercato mediante il proprio computer. E' emerso che riducendo del 25% il prezzo di frutta e verdura esposti negli scaffali virtuali, l'effetto era notevole: mediamente, infatti, gli acquirenti hanno acquistato almeno 500 grammi in più di ortofrutticoli a settimana. Combinando poi la diminuzione di prezzo con messaggi pubblicitari e contemporaneamente innalzando il costo dei cibi-spazzatura, l'effetto a favore dell'acquisto di frutta e verdura è risultato anche maggiore. La ricercatrice ritiene che questo esperimento possa costituire un forte argomento a favore di una legislazione che preveda una tassazione punitiva nei confronti dei prodotti-spazzatura nel proprio paese.
|
|||||||
| Comments | 1 |
(Blitz quotidiano)
|
|||||||
| Comments | 1 |
Andrea Ferrante – Presidente Aiab
|
|||||||
| Comments | 0 |
La 'nuova piramide alimentare' è stata presentata in collaborazione con l'INRAN (Istituto nazionale della nutrizione) a conclusione della III Conferenza internazionale Ciiscam, tenutasi a Parma il 3 novembree rappresenta la traduzione in raccomandazioni di consumo (giornaliero e settimanale) della 'dieta mediterranea moderna'. Si è detto molto soddisfatto delle 'rivoluzioni' introdottie nella 'piramide' Carlo Cannella, presidente dello stesso INRAN. In realtà rispetto alla 'piramide alimentare italiana' (elaborata a suo tempo dall'Università La Sapienza e adottata dal Ministero della Salute, questa nuova piramide si presenta fortemente innovativa per diversi aspetti. Innanzitutto alla base dell'alimentazione riconosce che il fatto alimentare non è solo questione di composizione della razione assunta dal singolo individuo. Sono passati i tempi in cui ci si limitata a calcolare calorie e proteine o ad indicare categorie di componenti alimentari (amidi, grassi ecc.). Anche in precedenza era stata introdotta l'attività fisica come elemento indispensabile per integrare una dieta, favorire le funzioni fisiologiche legate all'utilizzo degli alimenti. Ma restava un fatto individuale.Leggi tutto su ruralpini.it
|
|||||||
| Comments | 1 |
Il giorno 21, due giorni dopo la conclusione della mostra del Bitto 'ufficiale', funzionari del MIPAAF si sono presentati al 'Centro del Bitto' (presidio Slow Food ed Ecomuseo risconosciuto dalla regione) per notificare due sanzioni (per un max di 60.000 €) per violazioni delle norme sulla Dop. I produttori 'storici', come è noto, sono usciti dalla Dop per non confondere il prodotto nato nelle loro valli e che essi continuano a produrre in modo tradizionale con il Bitto Dop 'modernizzato' che si può produrre 'per legge' in tutta la provincia di Sondrio. Per approfondire visitate il sito Ruralpini
|
|||||||
| Comments | 1 |
Pagina 1 di 3
<< Inizio < Prec. 1 2 3 Succ. > Fine >>
